A Orzinuovi una discoteca abbandonata è diventata una fabbrica in nove mesi
26 settembre 2026, ore 18:23
Orzinuovi, Bassa bresciana, lunedì 14 settembre. Sull'area del Kalua, una discoteca chiusa e abbandonata da anni, apre AB21: uno stabilimento di 16.500 metri quadrati. Dalla posa della prima pietra al taglio del nastro sono passati nove mesi. Ci lavoreranno circa cento persone.
Lo ha costruito AB, che a Orzinuovi è nata. Nel 1981 Angelo Baronchelli, 21 anni, figlio di agricoltori della zona, cominciava facendo impianti elettrici per le stalle. Oggi AB costruisce impianti di cogenerazione, cioè macchine che producono insieme elettricità e calore. E negli Stati Uniti ha firmato una commessa da oltre 200 milioni di euro per alimentare data center dell'intelligenza artificiale in Texas e nel Wyoming, da costruire a Orzinuovi.
Il perché, nelle cronache dell'inaugurazione, è questo: «accompagnare la crescita dell'azienda e ampliare la capacità industriale per rispondere alle richieste del mercato». Tradotto: gli ordini ci sono, e servono metri quadri per evaderli.
Tre dettagli, messi in fila. L'area era già costruita: per fare spazio alla fabbrica non si è tolto un campo a nessuno, si è tolto di mezzo un rudere. I tempi: nove mesi, dalla prima pietra al nastro. E quel centinaio di posti è nel paese dove l'azienda è nata quarantacinque anni fa.
Per chi ha un'azienda la lezione è semplice. Quando gli ordini superano quello che i reparti riescono a fare, la prima domanda non è dove costruire, ma che cosa esiste già, vuoto, a pochi chilometri. Un edificio industriale dismesso, un magazzino chiuso, perfino una discoteca: la capacità che manca a volte è già lì, e aspetta solo qualcuno che decida in fretta.
Il Kalua faceva ballare la Bassa il sabato sera. AB21 la fa lavorare dal lunedì mattina.
Il presente articolo nasce da un fatto di cronaca apparso su QuiBrescia.