Quanta cassa tieni ferma
Calcolatore
Crediti, magazzino e fornitori diventano capitale immobilizzato. Qui vedi quanto, e quanto ne liberi recuperando dieci giorni.
Come si calcola
Si ragiona su anno commerciale: 360 giorni, mesi da 30.
- Crediti = ricavi diviso 360, per i giorni di incasso.
- Magazzino = costo del venduto diviso 360, per i giorni di giacenza.
- Fornitori = acquisti diviso 360, per i giorni di pagamento.
Su crediti e fornitori si aggiunge l'IVA, perche' quello che passa dal conto corrente e' l'importo con l'imposta, non l'imponibile.
La somma — crediti piu' magazzino meno fornitori — e' il capitale che l'azienda tiene fermo per lavorare. E' la ragione per cui si chiude in utile e non si hanno i soldi: l'utile e' li' dentro, nelle fatture da incassare e sugli scaffali.
Come si usa davvero
Prima di decidere qualunque cosa, guarda perche' il circolante e' cresciuto. Le voci si muovono per due motivi diversi:
- effetto volume: sono cambiati i flussi a giorni fermi. E' la crescita, ed e' fisiologico;
- effetto rotazione: sono cambiati i giorni a volumi fermi.
La differenza non e' accademica. Se i crediti sono saliti solo perche' hai venduto di piu', mettersi a sollecitare i clienti e' sbagliato: il sollecito si fa quando sono cresciuti i giorni, non i volumi.
Il magazzino e' la tua banca, ma senza l'IBAN: e' capitale immobilizzato, non paga gli stipendi e non genera interesse, lo assorbe. La domanda da farsi non e' «cosa manca», ma quanta liquidita' potresti liberare senza vendere nemmeno un'unita' in piu'.
Questo e' un conto su tre numeri. Sui numeri veri della tua azienda, mese per mese e con la previsione dei dodici mesi successivi, lo fa il Simulatore di Analisi Predittiva dello Studio: scopri come funziona su www.fmstudioconsulenza.it.